Curriculum di Elena Razzoli

Nata a Reggio Emilia il 18/11/1971 consegue nel 1990 la maturità scientifica presso il liceo Elio Vittorini di Milano.

Nel 1999 consegue la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi dal titolo: Emotività Espressa Familiare: studio di correlazione con variabili psicologiche e cliniche di soggetti in dialisi e con trapianto renale.

Consegue l’abilitazione all’esercizio della professione medica nella I sessione del Maggio 2000.

Da luglio 2000 è iscritta all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano.

Consegue la specializzazione in psichiatria il 5/11/2003 presso l’Università degli Studi di Milano con una votazione di 70/70 e lode e con una tesi dal titolo: Qualità di vita del paziente con trapianto di midollo: analisi qualitativa e correlazione con variabili cliniche e psicologiche.

Dal 2003 è iscritta all’albo degli psicoterapeuti presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano.

Dal 1995 al 2003 presta la propria opera presso la Clinica Psichiatrica dell’Ospedale Maggiore di Milano, in qualità prima di studente tirocinante, medico frequentatore ed infine specializzando.

Dal 2004 al 2006 ha lavorato in qualità di dirigente medico di primo livello presso l’Ospedale Maggiore di Milano e più precisamente presso il Centro Psico Sociale di zona 10 (Via Asiago 9/5, Milano) e presso la clinica psichiatrica dello stesso Ospedale.

Dal 1995 al 2003 ha svolto attività clinica e di ricerca presso l’Unità di Consulenza e Terapia Familiare della Clinica Psichiatrica dell’Ospedale Maggiore di Milano sviluppando competenze specifiche sulla valutazione del clima familiare tramite l’analisi della Emotività Espressa.

In quest’ambito ha conseguito una specifica competenza nella somministrazione e nella valutazione di numerose scale diagnostiche utili per individuare il profilo di personalità (MMPI), l’ansia (STAI) la depressione (BDI), la qualità di vita (RIS), l’ambiente familiare (FES), l’attaccamento familiare (FMSS,PBI), e l’Emotività Espressa del nucleo familiare (CFI).

Dal 1995 al 2000 ha svolto attività clinica di counselling e psicoterapia di sostegno individuale a pazienti con patologie organiche croniche ed ai loro familiari presso l’Ospedale Maggiore di Milano (emodialisi, trapianto di rene).

Dal 1995 al 2001 ha svolto attività clinica presso il reparto femminile e maschile della Clinica Psichiatrica I dell’Ospedale Maggiore di Milano.

Dal 1999 al 2003 ha svolto, come psicoterapeuta, attività clinica e di ricerca presso l’Unità Urgenze Psichiatriche della Clinica Psichiatrica dell’Ospedale Maggiore di Milano occupandosi di psicoterapia individuale di sostegno e ad indirizzo dinamico (Intervento sulla Crisi).

Dal 2001 al 2003 ha svolto attività clinica e di coordinamento del Servizio di prime visite, Colloqui-Orientativi della Clinica Psichiatrica dell’Ospedale Maggiore di Milano.

Dal 2001 al 2003 ha svolto attività clinica presso l’ambulatorio di Psicoterapia della Clinica Psichiatrica dell’Ospedale Maggiore di Milano svolgendo colloqui di valutazione e acquisendo una formazione specifica inerente alla Psicoterapia Breve.

Nell’ambito della formazione ha, inoltre, conseguito una specifica competenza nella somministrazione e nella valutazione della scala WAIS ( test per la valutazione dell’intelligenza) e del test di RORSHACH (test proiettivo di personalità ).

Dal 2000 al 2003 è stata responsabile operativa del servizio di Psiconcologia diretto a malati tumorali (emoneoplastici) ed ai loro familiari presso il Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Ospedale Maggiore di Milano dove ha svolto attività psicoterapiche focali dirette al malato in camera sterile e di supporto e conselling per i familiari.

Ha vinto il premio SIPC 2000 con un lavoro dal titolo: Emotività Espressa Familiare: studio di correlazione con variabili psicologiche e cliniche di soggetti in dialisi e con trapianto renale promosso dall’università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Il 27/01/01 ha partecipato in qualità di docente al seminario: Le strategie verso la famiglia nell’ambito del Primo Corso Provinciale in Oncologia, organizzato dalla Lega Italiana per la lotta contro i tumori- sezione provinciale di Treviso.

Dal 5 aprile al 16 novembre dell’anno accademico 2001/2002 ha frequentato il corso di perfezionamento presso l’Università degli studi di Parma in: Psicologia investigativa e psicopatologia delle condotte criminali.

Dal 2000 al 2004 lavora in qualità di medico specializzando prima e psichiatra poi presso la Comunità psichiatrica La Cima sviluppando competenze specifiche nella gestione di pazienti adolescenti ed adulti in ambito di convivenza familiare (Casa famiglia).

Dall’anno 2000 ad oggi svolge attività libero professionale in qualità di psichiatra e psicoterapeuta sviluppando competenze specifiche nelle psicoterapie psicodinamiche individuali rivolte ad adulti ed adolescenti e ad attività psicoterapiche incentrate sul ruolo genitoriale.

Dal 1997 al 2003 collabora con il Servizio di Psicoterapia Familiare ad orientamento sistemico presso il Centro Residenziale di Terapie Psichiatriche e Riabilitazione (CRT) con sede in V. Conca del Naviglio, 45 a Milano. Inoltre affianca con terapie supportive o psicoterapiche individuali i familiari dei pazienti e partecipa in qualità di co-conduttrice a diversi gruppi per genitori partecipando anche alla organizzazione di gruppi di auto-aiuto per familiari incentrati su specifiche tematiche.

Nel 2003 ha frequentato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano il corso della durata di 30 ore La consultazione psicodiagnostica. Lettura integrata di test proiettivi (Rorschach, T.A.T., Blacky) e lettura di casi clinici.

Dal 1998 al 2006 svolge un percorso analitico individuale ad indirizzo junghiano.

Dal 2000 al 2006 partecipa a supervisioni individuali e di gruppo della cadenza trisettimanale sulla gestione dei casi clinici tenute da diversi docenti delle più importanti scuole psicoanalitiche (CIPA, SPI, JONAS) e di competenza della neuropsichiatria infantile per la gestione delle terapie con adolescenti.

Dal 2002 al 2003 si è occupata di tematiche medico legali e psichiatrico forensi in qualità di collaboratrice-testista nello svolgimento di funzioni peritali.

Nel 2005 ha frequentato presso l’Università di Torino il Corso di formazione e supervisione in psicopatologia forense e psicologia giudiziaria: parte II (civile e minori penale e civile) della durata di 60 ore.

Attualmente presta da alcuni mesi servizio come psichiatra volontaria e svolge attività formativa etnopsichiatrica presso l’Opera San Francesco (OSF) collaborando con una equipe multidisciplinare composta da psicologi, psichiatri e mediatori culturali.

Recentemente impegnata nel Master Universitario di primo livello della durata di un anno incentrato sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) presso l’Istituto Universitario I.CO.TE.A.

Autrice e co-autrice come clinica e ricercatrice di più di 40 pubblicazioni scientifiche tra abstract, articoli e capitoli di libri su tematiche relative ai pazienti ed ai loro familiari di cui segue una selezione.

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

1. E. RAZZOLI, BRESSI, M. DELLARINGA, S. MANENTI, , A. TORSELLO, G. INVERNIZZI Intervento di gruppo per infermieri di un centro di trapianto di midollo: analisi dei vissuti individuali e relazionali. . Società Italiana di Psichiatria, XLII Congresso Nazionale, Torino, 16-21 Ottobre 2000, “Dal pregiudizio alla cittadinanza. Il contributo delle neuroscienze, delle scienze umane e delle politiche sociali alla salute mentale”. Centro Scientifico Editore. Volume degli abstract; 680.

2. E. RAZZOLI, BRESSI, S. MANENTI, F. PONTI, A. TORSELLO, M.L. BERARDINELLI, G. INVERNIZZI. Analisi di variabili individuali e familiari di pazienti sottoposti a trapianto di rene: uno studio di correlazione. . Società Italiana di Psichiatria, XLII Congresso Nazionale, Torino, 16-21 Ottobre 2000, “Dal pregiudizio alla cittadinanza. Il contributo delle neuroscienze, delle scienze umane e delle politiche sociali alla salute mentale”. Centro Scientifico Editore. Volume degli abstract;678.

3. RAZZOLI E., BRESSI C., MANENTI S., ZIRULIA V., INVERNIZZI G.: Il trapianto di rene: correlazione tra variabili individuali e familiari. Psichiatria di consultazione.

4. BRESSI C., RAZZOLI E., MANENTI S., PORCELLANA M., IANDOLI I., BONFIGLIO M., LAMBERTENGHI-DELILIERSG., INVERNIZZI G.,: The quality of life in bone marrow transplant patients: correlation with clinical and psychological variables. World Psychiatry, official journal of WPA, Vol. 3, Suppl 1, ottobre 2004,

5. BRESSI C., GALLOTTI P., CAPARRELLI S., CERVERI G., GUGGERI G., RAZZOLI E., SVETTINI A., ZIRULIA V.: Interventi familiari nei disturbi psichiatrici: un modello di valutazione multidimensionale. Lo psichiatra e i suoi pazienti, trasformazioni culturali in psichiatria, Simposi e Comunicazioni XL Congresso Nazionale Società Italiana di Psichiatria, Palermo 18-24 Ottobre 1997, pag. 283-288.

6. BRESSI C., GALLOTTI P., CAPARRELLI S., CRESPI S. CERVERI G., GUGGERI G., RAZZOLI E.,: Dinamiche emotive e relazionali in pazienti con disturbi psichiatrici: correlazioni tra emotività espressa e stile affettivo familiare. Lo psichiatra e i suoi pazienti, trasformazioni culturali in psichiatria, Simposi e Comunicazioni ,XL Congresso Nazionale Società Italiana di Psichiatria, Palermo 18-24 Ottobre 1997, pag. 277-282.

7. FRONGIA P., GUIDOTTI B., SPADA T., CAPARRELLI S., COVA F., CATTANEO C., CRESPI S., RAZZOLI E., BRESSI C.: Quali interventi psicoterapeutici nella psichiatria di consultazione: la terapia familiare nella dialisi. Psichiatria di Consultazione, Suppl. 1: 71-74; 1998.

8. BRESSI C., ALBONETTI S., RAZZOLI E.: Communication deviance and schizophrenia: evidence from the rorshach test. New Trends in Experimental and Clinical Psychiatry XIV (1): 33-39, 1998.

9. BRESSI C., RAZZOLI E.: La psichiatria di consultazione: dalla ricerca allintervento terapeutico. Psichiatria di Consultazione, 1(II): 15-23; gennaio-marzo 1999.

10. BRESSI C., CERVERI G., COVA F., FRONGIA P., MAGGI L., RAZZOLI E., ZIRULIA V., INVERNIZZI G.: Family therapy in substance abuse disorders: a follow-up study New Trends in Experimental and Clinical Psychiatry XV (1): 33-40, 1999.

11. BRESSI C., FRONGIA P., MAGGI L., GUIDOTTI B., SPADA T., CERVERI E., RAZZOLI E., ZIRULIA V., INVERNIZZI G.: Crisis in a family member and in the therapeutic system: a systemic model of intervention. New Trends in Experimental and Clinical Psychiatry XV (2-3): 169-172, 1999.

12. RAZZOLI E.: Emotività Espressa familiare: studio di correlazione con variabili cliniche e psicologiche di soggetti in dialisi e trapianto renale. Psichiatria di consultazione 2001; IV(2): 83-98.

13. BRESSI C., RAZZOLI E., PORCELLANA M.:I familiari e lavvicinarsi delladdio.: pregiudizi, conflitti, vissuti dolorosi e scelte personali, XLIII Congresso Nazionale Società Italiana di Psichiatria, Bologna, 19-24 ottobre, In: La conoscenza e la cura F. Asioli, Bassi M., Berardi D., Ferrari G., Fioritti A., Roberti R. eds: 353-358.

14. RAZZOLI E., BONFIGLIO M., CATTANEO C., IANDOLI I., PICCININI G., PORCELLANA M., BRESSI C., LAMBERTENGHI DELILIERS G., INVERNIZZI G.: La qualità di vita nel paziente con trapianto di midollo: correlazione con variabili cliniche e psicologiche. Psichiatria di Consultazione, vol. VI (2-4), aprile/dicembre 2003, 105-108.

CAPITOLI DI LIBRI

BRESSI C., RAZZOLI E.: Intervento sulla crisi del paziente. In: Invernizzi G., Gala C., Rigatelli M., Bressi C., eds. Manuale di Psichiatria di Consultazione. Roma: McGrawn-hill, 2002: 551-62.

BRESSI C., RAZZOLI E.: La gestione emotiva della malattia da parte della famiglia. In: Invernizzi G., Gala C., Rigatelli M., Bressi C., eds. Manuale di Psichiatria di Consultazione. Roma: McGrawn-hill, 2002: 551-62.

BRESSI C., RAZZOLI E.: Limpatto del cancro sulla coppia. In: Bellami Ml., Morasso G., Amadori D., Orrù W., Grassi L., Casali PG., Bruzzi P., eds. Psiconcologia. Milano: Masson, 2002: 307-14.